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Mercoledì 14 Luglio, 2010

NUOVE TECNICHE DI SOFT LIFTING

Nuove tecniche di chirurgia mini invasiva permettono di effettuare interventi di ringiovanimento del volto definiti soft-lifting con disagi sempre minori ed una ripresa delle attività sociali molto veloce.
Queste metodiche non devono essere intese come pratiche chirurgiche minori, che possono essere effettuate da  medici con poca esperienza, perché i risultati, che possono essere ottimi, sono legati alle capacità dell’operatore che dovrebbe sempre essere un chirurgo plastico.
Le tecniche di soft lifting sono maggiormente  indicate per le pazienti con una cute non particolarmente danneggiata senza una notevole lassità cutanea e in assenza di un rilassamento estremo delle strutture muscolari del viso.
Queste tecniche  prevedono l’inserimento di fili di  trazione che producono un riposizionamento delle aree del viso sottoposte ad una progressiva ptosi più in alto nella posizione originale.
A questa tecnica spesso si aggiunge un ringiovanimento dell’epidermide mediante laser ablativi o frazionati che allontanano la parte dell’epidermide sottoposta ad invecchiamento con l’eliminazione di piccole rughe e macchie solari o senili, e magari con l’aggiunta dell’utilizzazione di poche unità di tossina botulinica per eliminare le rughe frontali, delle sopracciglia e perioculari.



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