Trapianto di Capelli napoli | Dott. Sergio Brongo

TRAPIANTO DI CAPELLI

TRAPIANTO DI CAPELLI

L'autotrapianto F.U.S.S. (Follicular Unit Strip Surgery ovvero Chirurgia delle Unità Follicolari) è una tecnica di trapianto di capelli follicolare o monobulbare più diffusa al mondo. Di solito l'intervento viene eseguito in regime di Day-Hospital o ambulatoriale, in anestesia locale con assistenza anestesiologica.

Il prelievo delle unità follicolari
Il trapianto F.U.S.S. si esegue preleveando una striscia di cuoio capelluto dalla nuca nuca del paziente (zona donatrice), in anestesia locale, di una lunghezza da 10 a 24 cm e larga 1 - 1,5 cm contenente circa 3.000-3.500 bulbi; tenendo conto che le unità pilifere prelevate continuano la loro crescita normale anche dopo il trapianto, in quanto non subiscono gli effetti degli ormoni maschili (testosterone e diidrotestosterone). Questo tipo di intervento non lascerà nessun tipo di segno sulla nuca, in quanto la parte interessata dal prelievo (cicatrice) verrà ricoperta dalla crescita dei capelli.

Dopo aver effettuato il prelievo del cuoio capelluto dalla regione occipitale verrà eseguito il frazionamento della striscia, ovvero laminiaturizzazione dei bulbi, suddividendo al microscopio le varie unità follicolari in vari innesti, che saranno poi trapiantati nelle zone da rinfoltire.

Successivamente si eseguirà la sutura del cuoio capelluto (con una tecnica particolarmente precisa in modo da non danneggiare le aree circostanti che potrebbero servire per eventuali prelievi in futuro) che non crea particolare dolore al paziente ma solo una leggera sensazione di tensione nella zona occipitale.
Il prelievo si estende in lunghezza ma non supera solitamente 1,5 cm di altezza per agevolare così la sutura dei due lati della ferita in maniera netta e precisa, tenendo conto ovviamente del numero di capelli che si intende trapiantare. La quantità di capelli contenuta nella regione occipitale di ciascun paziente, può variare, generalmente per centimetro quadrato sono comprese circa 65-85 unità follicolari, che a loro volta potranno essere di varie dimensioni, quindi contenere più o meno capelli di altre.

Il trapianto delle unità follicolari
Una volta prelevati gli innesti, contenenti uno o due bulbi (mono o bi bulbari) oppure 3-4 bulbi, vengono ritagliati singolarmente e posizionati nella zona interessata. 
Per la prima linea frontale generalemente vengono utilizzati degli innesti monobulbari mentre per la parte centrale della zona calva si utilizzano innesti da 3-4 bulbi.
Il trapianto degli innesti viene effettuato attraverso delle piccole incisioni profonde circa 4-5 mm e distanti tra loro 2-3 mm, grazie ad uno speciale ago o bisturi.
Nel corso della linea frontale si trapiantano i singoli bulbi, in quanto risulta la parte più esposta esteticamente, e per effettuare l’innesto di questi singoli bulbi sono necessarie varie sedute, da 3.000-3.500 bulbi ciascuna.
Nel momento del trapianto si osservano e si valutano con atanezione lle zone adiacenti a quella degli innesti in modo tale da ricoprire anch’esse con almeno il 30% degli innesti, perché per la maggior parte dei casi si verifica un’evoluzione delle calvizie.
Così anche se i capelli adiacenti il trapianto subiranno una caduta, saranno subito sostituiti dagli innesti.

Convalescenza post-intervento
La durata dell’intervento varia a seconda del numero degli innesti necessari per il tipo di paziente, ma generalmente si aggira intorno alle 3-5 ore.
I capelli possono essere lavati già il giorno successivo all’intervento e durante le prime settimane ci sarà un maggiore ricambio di capelli.
I punti di sutura nelle zone del prelievo si riassorbiranno da soli, così anche le crosticine presenti alla base dei bulbi trapiantati.
Dopo l’intervento, il paziente dovrà indossare una benda elastica intorno alla nuca per in modo tale da comprimere la zona del prelievo.
Per il post-intervento non c'è bisogno di alcuna medicazione, così il paziente può tornare a svolgere le sue normali attività lavorative.
Il bendaggio post-operatorio è necessario proprio per il tipo di intervento, in quanto il contenimento dell’innesto nel microforo dovrà essere preciso, quasi ermetico, se invece il risultato sarà ottimale già a fine intervento , il bendaggio non sarà necessario.
Su indacazione del proprio chirurgo potrà essere coperta la parte interessata con un disinfettante a base di iodio per creare una pellicola di rivestimento e granatire così una maggiore protezione.
Nel caso di pazienti che non riescono a dormire bene, oppure di pazienti che hanno subito l’intervento nelle ore del pomeridiane, o nel caso di instabilità degli innesti, si consiglia l’uso di un turbante da indossare sino al mattino seguente.

Ricrescita dopo il trapianto di capelli
La crescita dei capelli trapiantati può avvenire dopo alcuni mesi o dopo circa 2-3 settimane, a seconda dei casi. Un eventuale rinfoltimento potrà essere effettuato solo dopo 4 mesi dal primo intervento. Per consentire l'effettuazione di più di un trapianto bisognerà aver molta cura dei capelli rimasti, salvaguardando quindi la vitalità del capello stesso, in quanto la riserva di capelli non è infinita. 

Trapianto di capelli F.U.E. 

L'autotrapianto F.U.E (Follicular Unit Extraction ovvero Estrazione di Unità Follicolari) è una tecnica di trapianto di capelli tramite prelievo diretto, senza il prelievo di striscia cutanea. I vari innesti che si effettuano con questo metodo (unità follicolari) vengono prelevati singolarmente dal cuoio capelluto della nuca, tramite un bisturi speciale (punch) vengono trapiantati direttamente nella parte interessata da rinfoltire.

Convalescenza post-intervento 
La durata dell’intervento vari a seconda del numero degli innesti necessari per il tipo di paziente. I capelli si possono lavare già il giorno successivo all’intervento e durante le prime settimane si verificherà un maggiore ricambio dei capelli. Le crosticine presenti alla base dei bulbi trapiantati si staccheranno e cadranno da sole. Non sono previste medicazioni per questo intervento, così il paziente può tornare a svolgere le sue normali attività lavorative già da subito. Su indacazione del proprio chirurgo la parte interessata può essere curata con un disinfettante - antibiotico che crea una pellicola di rivestimento e di protezione.

Ricrescita dopo il trapianto di capelli 
La crescita dei capelli trapiantati avviene dopo alcuni mesi o dopo 2-3 settimane, a seconda dei casi. Un eventuale rinfoltimento potrà essere effettuato solo dopo 15 giorni dal primo intervento. Per consentire l'effettuazione di più di un trapianto bisognerà aver molta cura dei capelli restanti, in modo da salvaguardare la loro vitalità in quanto la riserva dei capelli non è infinita.

 

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