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AUMENTO DEI POLPACCI
La chirurgia estetica plastica permette di aumentare il volume di un polpaccio o di entrambi i polpacci con l' introduzione di una protesi, in modo da aumentare il volume della parte che ne ha bisogno, restituendo a tutta la gamba un miglior equilibrio della forma e delle proporzioni. Le protesi di silicone per aumentare i polpacci possono essere inserite posteriormente nelle gambe, poste sopra o sotto al muscolo del polpaccio, a seconda della tecnica utilizzata. L' intervento chirurgico di aumento dei polpacci (o mioplastica) può essere eseguito anche in anestesia locale. Le protesi usate nella chirurgia di aumento del volume dei polpacci (mioplastica) sono costituite da un involucro esterno di silicone e da un contenuto interno di gel di silicone. A seconda della forma che il chirurgo estetico plastico decide per il tipo di intervento, è possibile scegliere una protesi rotonda, allungata o con profilo anatomico o a goccia. Le protesi hanno una durata di circa dieci anni, successivamente a questo periodo è consigliato sostituire le protesi per evitare eventuali deformazioni o sgonfiamenti delle protesi dovuti all' uso prolungato.
La mioplastica (aumento del polpaccio o di entrambi i polpacci) è un intervento di chirurgia estetica plastica indicato nei casi di:
- • gambe con un pronunciato aspetto arcuato e prive di una muscolatura evidente del polpaccio
- • muscolatura di un polpaccio o di tutti e due i polpacci poco sviluppata (ipotrofia)
- • ipotrofia del polpaccio (polpaccio poco sviluppato) dovuto a motivazioni genetiche o ereditarie
- • ipotrofia del polpaccio (polpaccio poco sviluppato) dovuto a incidenti o malattie che richiedono interventi di chirurgia plastica ricostruttiva
- • ipotrofia del polpaccio (scarso sviluppo muscolare degli arti inferiori) dovuto a patologia infettiva (poliomielite), anatomica (ginocchio varo o valgo) o con alterazione dell’ appoggio plantare (piede torto, piede equino, piede talo varo o piede valgo)
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